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Ex Elettrofonica vicolo S. Onofrio 10 THIS STORY IS NOT READY FOR ITS FOOTNOTES dal 21 maggio al 16 settembre 2010 Tel. 06/64760163 www.exelettrofonica.com La mostra attraverso opere di giovani artisti internazionali, stimola una riflessione sulla società moderna offrendo un commento su quei processi di mediazione della realtà che ad una lettura superficiale restano nascosti. Il titolo svela il fine della mostra: i video si propongono come dispositivi di rottura rispetto alla consueta lettura del presente, permettendo agli spettatori una interpretazione dei fatti libera da condizionamenti, non costituendone necessariamente una critica diretta. Attraverso lironia, limmaginazione, lartefatto narrativo, gli artisti si confrontano con i problemi urgenti della società moderna. Liniziativa si articola in quattro tappe espositive che coinvolgono gli spazi di Ex Elettrofonica e di ESC. Il primo appuntamento, dal 21 maggio al 19 giugno 2010 allEx Elettrofonica, gli artisti coinvolti analizzano quei temi su cui la società contemporanea, moderna e razionale, non si sofferma. Il fraintendimento, lindeterminato, il surreale, lassurdo diventano territori condivisibili per impostare un dialogo. Galleria Alessandra Bonomo via del Gesù 62 MARISA MERZ - SOL LEWITT Dal 24 maggio al 1 ottobre 2010 Tel. 06/69925858 http://www.bonomogallery.com/ Tra le opere presenti un wall drawing inedito a matita, progettato da Sol LeWitt negli anni Settanta, ed una serie di nuovi lavori di Marisa Merz. Oredaria via Reggio Emilia 22-24 MARCO TIRELLI Dal 13 maggio al 25 settembre 2010 Tel. 06/97601689 www.oredaria.it Lartista ha concepito una serie di lavori di grandi dimensioni, creati appositamente per questoccasione, in cui si evidenzia la tendenza verso la monocromia che caratterizza gran parte delle sue ultime ricerche. Le forme essenziali sono modulate da una pittura in cui la stesura dei pigmenti provoca una sospensione spirituale. Varchi, porte e volumi ambigui sono perfettamente centrati e simmetrici rispetto allimmagine, nella quale loggetto fisico diventa un pretesto per valicare il confine tra luci e ombre, stabilendo un rapporto metafisico con lo spazio.In questo nuovo ciclo di opere si allargano e si aprono fino a coinvolgere lo spettatore, creando uno spazio straniante, una finestra per la percezione, un limite facilmente espugnabile in cui si è spinti verso uno stato di meditazione.
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