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ROMA E DINTORNI
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MOSTRE - ROMA
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MOSTRE - ITALIA

www.romacultura.it

www.ex-art.it



 


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Roma
Ara Pacis
OMBRE DI GUERRA
Dal 14 dicembre 2011 al 5 febbraio 2012
www.arapacis.it/
Novanta fotografie dai principali conflitti nel mondo, per dire basta al dramma della guerra La mostra propone una serie di icone della fotografia per offrire al pubblico una meditazione ragionata sul significato e il potere simbolico delle immagini. Un percorso visivo doloroso, capace però di stimolare reazioni e richiamare l’attenzione sulla follia della guerra.
“Ombre di guerra è una delle iniziative della Fondazione Umberto Veronesi, nell’ambito del progetto Science for Peace.”

Casa dei Teatri
(Villa Doria Pamphilj-Villino Corsini)
IDENTITÀ ITALIANE IN VIDEO
Singolarità mobili che abitano uno spazio nomade
Dall’1 febbraio all’11 marzo 2012
Tel. 060608 – 06/45460693
www.casadeiteatri.culturaroma.it - www.bibliotechediroma.itwww.teatrodiroma.net

La rassegna, curata dal Collettivo Curatoriale Gruntumolani, è dedicata l’arte video in Italia dagli anni Settanta ad oggi. Il collettivo Gruntumolani nasce all’interno del Master IED Roma in Curatore Museale di Eventi – Arte Contemporanea e Arti dello Spettacolo – unendo esperienze e formazioni differenti in un team di alto profilo.
L’evento espositivo è il frutto della ricerca condotta intorno ai diversi fattori che delineano la nostra identità: il territorio, la lingua, la cultura, le tradizioni. L’individuo è il soggetto di un processo di trasformazione la cui mutevolezza impone una negoziazione continua che abbia origine dall’incontro con l’altro.
La ricerca video è stata effettuata spaziando dagli anni Settanta ad oggi attraverso diversi linguaggi artistici, dalle arti visive alla performance, dal teatro all’architettura, dando visibilità anche a lavori meno noti ma di grande valore. Verrà inoltre presentata una selezione di artisti emergenti effettuata tramite un concorso indetto appositamente per l’evento.
Gli artisti in mostra sono: Alessandra Cassinelli, Theo Eshetu, Giulio Gianini e Emanuele Luzzati, Alberto Grifi, Compagnia Teatrale Krypton, Ugo La Pietra, Luca Lucini, Antonello Matarazzo, Milkyeyes, Christian Niccoli, Adrian Paci, Davide Pepe, Studio Azzurro, Gianluigi Toccafondo, Gianni Toti, Enzo Umbaca, Francesco Vezzoli, Luigi Viola, Alberto Zanazzo.
Il collettivo Gruntumolani è composto da Elisa Bonafede, Simona Cannatà, Silvia Daga, Salvatore Davì, Laura Estrada Prada, Arianna Galli, Lucia Guiso, Erica Luminelli, Carla Masciandaro, Ida Nabresini, Cinzia Nuccio, Annamaria Viola Oliveti, Ambra Patarini, Noemi Pittaluga, Claudia Rampelli, Elisa Santinelli, Nives Scotto.

Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale
LUOGHI, FIGURE, NATURE MORTE
Opere della Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale
Dal 19 novembre 2011 al 15 aprile 2012
Tel. 060608
www.galleriaartemodernaroma.it
La mostra inaugura la riapertura della Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, presentando circa 140 opere, selezionate lungo l’arco cronologico della collezione e suddivise in tre sezioni tematiche - la figura, le vedute e visioni di Roma, l’oggetto – rispettivamente distribuite nei tre piani dell’edificio. A queste si aggiunge la scultura, unico tema trasversale che, a partire dalle splendide opere di Arturo Martini e Giacomo Manzù ospitate nel chiostro, prosegue a commento delle tre sezioni espositive in un continuo dialogo tra tradizione e modernità.

Galleria Borghese
Piazzale Scipione Borghese 5
I BORGHESE E L’ANTICO
Dall’8 dicembre 2011 al 9 aprile 2012
Tel. 06/32810
www.ticketeria.it
Servizio Educativo: tel. 06 8413979 – fax 06 8840756
La mostra celebra il patrimonio storico-artistico italiano in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Torneranno nella loro collocazione originaria, per la prima volta dopo 203 anni, oltre 60 opere illustri come l’immenso Vaso Borghese, con scene dionisiache del 30 a.C, l’Ermafrodito restaurato da un giovanissimo Bernini, il Sileno con Bacco fanciullo, le Tre Grazie, le Quattro Sfingi, e la celeberrima e discussa scultura policroma del Seneca Morente, che mai prima d’ora avevano lasciato il Museo parigino. La scelta delle opere si incentra sulle sculture che costituirono il punto di riferimento nell’allestimento delle Sale nel XVII secolo, come nel rinnovamento settecentesco, realizzato dall’architetto Antonio Asprucci. Ciascuna scultura troverà collocazione nella sala che ne celebrava l’importanza, secondo i criteri ricostruibili per i diversi allestimenti. Verrà ricreata così per la prima volta anche quella unità tematica, oggi solo intuibile, data dall’accostamento di opere pittoriche e scultoree.

Instituto Cervantes
piazza Navona, 91 - 92
TINA MODOTTI
Dall’1 febbraio al 11 marzo 2012
Tel. 06/8537361
http://roma.cervantes.es/it/default.shtm
Tina Modotti: un nuovo sguardo, selezione delle sue più belle fotografie scattate tra il 1923 ed il 1927, ci propone immagini innovatrici e semplici, riflesso sensibile di tutte quelle cose che per via della loro quotidianità non riteniamo degne di ammirazione. Tina Modotti appartiene a quella generazione di artisti che tessero i fili dell’impegno insieme alle cause che, nella prima metà del Novecento, aprirono la strada verso i nuovi modi di capire l’essenza dell’uomo contemporaneo.

MAXXI
PERMANENT ERROR
Pieter Hugo
Dal 1 dicembre 2011 al 29 aprile 2012
Tel. 06/39967350
http://www.fondazionemaxxi.it/
Con Permanent Error vengono esposte, all’interno della mostra Re-Cycle, 27 fotografie di un progetto che ha come protagonista la baraccopoli di Agbogbloshie nel Ghana, una delle discariche hi-tech più grandi del mondo dove computer, monitor e schede madri vengono bruciati per ricavare rame, ottone, alluminio e zinco producendo residui tossici che contaminano l’aria, l’acqua, la terra e le persone. Il fotografo sudafricano Pieter Hugo ha fatto della e-waste il soggetto di uno dei suoi lavori più affascinanti, restituendo un’atmosfera tra il bucolico e l’infernale, in cui le figure si aggirano tra falò e cumuli di rottami informatici mentre vacche e buoi pascolano placidi tra i miasmi tossici del terreno. Uno scenario catastrofico che lancia nel titolo un ulteriore monito.

Museo Mario Praz
RICORDI IN MICROMOSAICO
Vedute e paesaggi per i viaggiatori del Grand Tour
Dal 16 dicembre 2011 al 10 giugno 2012
Tel. 06/6861089
www.museopraz.beniculturali.it
In mostra vengono proposti di una quarantina di oggetti di differenti tipologie (quadri da parete, tabacchiere, placchette, gioielli), tutti realizzati in micro mosaico, tra la seconda metà del Settecento e l’inizio dell’Ottocento. Una tecnica, al pari delle arti grafiche e in particolare della litografia, che permise la diffusione delle vedute più celebri ricercate dai viaggiatori stranieri lungo le rotte del Grand Tour. Protagonisti di questa nuova arte furono i mosaicisti dello Studio Vaticano, i quali, ormai privi di occupazione dopo aver completato la decorazione musiva della Basilica di S.Pietro, seppero sfruttare le potenzialità commerciali della nuova tecnica. Attraverso l’uso di tessere minute, infatti, essi realizzarono oggetti di formato ridotto, facilmente trasportabili e particolarmente adatti a perpetuare la memoria dei luoghi visitati. Un gran numero di scatole, tabacchiere, gioielli in micromosaico affiancarono riproduzioni di statue in biscuit, piccoli bronzi, porcellane e incisioni, arricchendo notevolmente l’industria dei souvenir.
Dopo la tappa nella capitale, la mostra proseguirà al Museo d’Arte della città di Ravenna dal 29 giugno al 16 settembre 2012.
Successivamente la mostra sarà allestita al Museo d’Arte della città di Ravenna (29 giugno – 16 settembre 2012)

Palazzo delle Esposizioni
HOMO SAPIENS
Dall’11 novembre 2011 al 12 febbraio 2012
Tel. 06/39967500; scuole 0639967200
www.palazzoesposizioni.it
www.homosapiens.net
Una straordinaria mostra internazionale con reperti in arrivo da 56 diversi musei e Istituzioni di tutto il mondo, mai riuniti prima, che ci racconta da dove veniamo e come siamo riusciti a popolare l’intero pianeta, costruendo il caleidoscopico mosaico della diversità umana attuale.
La storia narrata in Homo sapiens attraverso oggetti, fossili, manufatti, utensili, modelli, ricostruzioni, video e immagini ci dice anche perché alcune lingue, come il basco, sembrano diverse da ogni altra lingua del mondo, e perché, d’altro lato, alcune lingue lontane tra loro come il turco e il giapponese siano figlie della stessa madre: strani casi di distribuzioni e affinità planetarie, un processo a grande scala in virtù del quale i rami di popolazione (e le mutazioni genetiche di cui sono portatori), coincidono a volte con diversificazioni di famiglie linguistiche e di culture. Come aveva già previsto Darwin, l’albero della diversificazione delle popolazioni della Terra potrebbe permetterci anche di capire la struttura dell’albero delle lingue.

Palazzo del Quirinale
IL QUIRINALE
Dall’Unità d’Italia ai nostri giorni
Dal 30 novembre 2011 al 17 marzo 2012
www.quirinale.it
Il 150° anniversario dell’Unificazione nazionale ha rappresentato l’occasione per un approfondimento storiografico e una riflessione sulle vicende storico-politiche e istituzionali che hanno segnato l’evoluzione dello Stato italiano. Il Palazzo del Quirinale costituisce l’espressione simbolica di un percorso complesso, che ha posto l’Unità nazionale di fronte a prove durissime e a momenti di grave crisi, ma anche a significativi momenti di consolidamento dello Stato: edificato dai papi nel 1583, è diventato nel 1870 residenza dei sovrani d’Italia e dal 1 gennaio 1948 è sede della Presidenza della Repubblica.
Il filo conduttore della mostra è costituito dalla funzione di rappresentanza dell’Unità nazionale che lo Statuto Albertino prima e soprattutto la Costituzione poi hanno conferito al Capo dello Stato, e dal modo in cui tale funzione è stata interpretata e attuata dalle diverse personalità che hanno ricoperto la più alta carica istituzionale della nazione.
La mostra darà ampio spazio al ruolo di “rappresentanza dell’Unità nazionale”, scolpito nell’articolo 87 della Costituzione, assolta sul piano internazionale dalle visite all’estero e dagli incontri con i Capi di Stato esteri; mentre il rapporto con la società emergerà anche dai viaggi in Italia, dalle udienze e dalle cerimonie presso il Quirinale. La mostra, pensata per un pubblico vasto e rivolta in particolare ai giovani e al mondo della scuola, si avvale non solo delle fonti documentali conservate presso il Palazzo del Quirinale, ma anche di materiale iconografico e documenti provenienti dall’Archivio Centrale dello Stato, l’Istituto Luce, le Teche Rai e altri archivi, musei e istituzioni.







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