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MOSTRE - ROMA
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MOSTRE - ROMA
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Alba (Cuneo)
Fondazione Ferrero
MORANDI
L'essenza del paesaggio
Dal 16 ottobre 2010 al 16 gennaio 2011
Tel. 017/3295259 - 3363274
www.fondazioneferrero.it/
Una settantina di opere , individuate anche a partire dai destinatari cui lo stesso Morandi le aveva riservate, in particolare i suoi interpreti - Cesare Brandi, Cesare Gnudi, Roberto Longhi, Luigi Magnani, Carlo Ludovico Ragghianti, Lamberto Vitali - e i suoi più importanti collezionisti, sono state selezionate per evidenziare la poetica del paesaggio di Giorgio Morandi. Proprio per ricreare i fili di committenze famose e di amicizie altrettanto importanti, la rassegna si amplia ad una ulteriore selezione di opere appartenute agli artisti contemporanei a Morandi, che per primi ne compresero la grandezza, e di tele ammirate da letterati come Giorgio Bassani, che dedicò una poesia a un Paesaggio di Morandi, poi scelto per la copertina delle sue Storie Ferraresi.

Aosta
Forte di Bard
ALPHONSE MUCHA
modernista e visionario
Dal 29 luglio al 21 novembre 2010
Tel. 0125/833811 - 809811
www.fortedibard.it
Alphonse Mucha (1860-1939), artista ceco, è stato uno dei rappresentanti più significativi dell’Art Nouveau. Il suo stile lo rende “fautore” di un nuovo linguaggio comunicativo, di un’arte visiva innovatrice e potente: le immagini femminili dei suoi poster, fortemente sensuali e cariche di erotismo, entro composizioni grafiche ben precise arrivano e spopolano in tutti i ceti e gli ambienti della società dell’epoca e, tutt’ora, alla vista degli odiernissimi manifesti pubblicitari è possibile scorgere il gene artistico di Mucha. Lo “Stile Mucha” lo ha reso unico, riconoscibile, modernista appunto, eterno simbolo dell’Art Nouveau. Il percorso espositivo, che si snoda in tre parti, presenta vari ambiti, prospettive e aspetti dell’arte di Alphonse Mucha. Esaminerà Mucha padre della grafica, Mucha filosofo e artista visionario. Più di duecento opere della collezione della Fondazione, oltre ad una quarantina provenienti da collezioni private, mostrano il lavoro e il genio creativo dell’artista: manifesti, libri, disegni, sculture, oli e acquerelli, oltre a fotografie, gioielli e opere decorative, ricompongono la sua poliedricità e l’eclettismo della sua personalità.

Aosta
Museo Archeologico Regionale
RINASCIMENTO PRIVATO
Aspetti inconsueti del collezionismo degli Este
da Dosso Dossi a Brueghel
dal 12 giugno al 1° novembre 2010
www.regione.vda.it
Nel percorso di mostra una trentina di altre opere: affreschi di Lelio Orsi, dipinti da Dosso a Brueghel appunto, bronzi di piccolo formato, di Jacopo Alari Bonacolsi detto 'Antico', Giambologna, Tacca, trionfi da tavola, una preziosa zuccheriera in lapislazzuli, testimoniano come le raffigurazioni e i simboli propri dell'Antichità confluiscano stupendamente nella cultura rinascimentale di cui si appropria il variegato gusto collezionistico di casa d'Este. Ricchezza varietà che, nel caso della dinastia fondata da Leonello, colui che alla metà del Quattrocento fece di Ferrara - capitale del suo Ducato - uno dei principali centri della cultura umanistica, non furono solo testimonianza di potenza economica ma segno di precisi interessi e passioni culturali.

Angera (Varese)
Lago Maggiore La Rocca Borromeo
MAIOLICHE IN ROCCA
Sino al 31 ottobre 2010

Trecento e più pezzi rari e rarissimi: una strepitosa collezione privata di maioliche delle grandi manifatture europee e orientali è esposta sino al 31 ottobre alla Rocca Borromeo di Angera sul Lago Maggiore. La collezione è il frutto della passione, del gusto e della competenza di Madame Gisèle Brault-Pesché, proprietaria del Petit Museè du Costume di Tours. Madame ha "legato" alla Principessa Bona Borromeo Arese le sue magnifiche raccolte di arti applicate che comprendono, oltre alle maioliche, mobili, antichi giocattoli, automi: le passione di una vita.

Bagnolo di Lonigo (Vicenza)
Villa Pisani Bonetti
DAVID TREMLETT - BRUNO QUERCI
Dal 26 giugno al 13 novembre 2010

Un’iniziativa espositiva, nell’ambito della quarta edizione di Arte Contemporanea a Villa Pisani, realizzata con le nuove opere ideate e realizzate da David Tremlett e da Bruno Querci per la villa di Andrea Palladio. Le opere realizzate in situ dai due artisti sono pensate per dialogare con il luogo e gli spazi di una dimora abitata, in una dimensione privata e vissuta che non è soltanto uno spazio espositivo. Un grande wall drawing dell’inglese David Tremlett e le opere di grandi dimensioni di Bruno Querci

Bergamo
GAMeC
IL GRANDE GIOCO
Forme d'arte in Italia 1947-1989
Dal luglio fino al 26 settembre 2010
Tel. 02/54913
www.grandegioco.it
Una grande mostra per descrivere e interpretare quarant'anni di storia italiana. Avendo nell'arte il punto focale, inserendo però le espressioni artistiche nel contesto culturale, sociale economico di decenni rivelatisi cruciali per l'Italia: quelli dal 1947 al 1989, dall'immediato dopoguerra alla caduta del muro di Berlino. Sono stati gli anni della ricostruzione dopo una guerra tra le più devastanti, ma anche del celebrato "miracolo italiano", gli anni della contestazione e del terrorismo, gli anni complessi della Guerra fredda. Anni comunque fondamentali anche per capire ciò che è l'Italia di oggi, nell'economia, nella politica e, a suo modo, anche nell'arte.

Cagliari
Centro comunale d’arte e cultura Il Ghetto
TRACCE DI TEMPO
ritratti e stagioni della città di Cagliari
Dal 9 luglio al 26 settembre 2010
Tel. 070/6670190
www.camuweb.it
Una retrospettiva dedicata all’opera fotografica di Alfonso Efisio Thermes (Cagliari 1886 –1969), artista cagliaritano che ha avuto il merito di fermare un’immagine di Cagliari che oggi non esiste più. L’esposizione si arricchisce, grazie al progetto originale del fotografo Francesco Bittichesu, di 20 scatti in pellicola a colori realizzati nel 2010, che riproducono gli stessi luoghi - simbolo della città di Cagliari - ritratti in passato da Thermes.

Cantù Como
Villa Calvi
GIOVANNI MASON

Dal 25 settembre al 28 novembre 2010

Una mostra antologica per l’artista di origini venete che vive e lavora da oltre quarant’anni nella attiva località della Brianza comasca. L’evento si inserisce nelle Giornate Europee del Patrimonio (25-26 settembre) promosse dalla Direzione Regionale per i beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia.


Caraglio (Cuneo)
Filatoio Rosso
MODA NEGLI ANNI VENTI
Il guardaroba di una signora torinese
Dal 19 giugno al 19 settembre 2010
Tel. 0171/618260 - 800 329 329
www.marcovaldo.it
Quando Torino, molto prima di Milano, era la Capitale della Moda italiana. Ovvero tra fine Ottocento e gli anni Trenta del Novecento, con un culmine creativo e di prestigio nei primi decenni del secolo, celebrato nella grande Esposizione Internazionale ospitata dal capoluogo sabaudo nel 1911. Un periodo che viene rivissuto al Filatoio di Caraglio (sede quanto mai appropriata) nella mostra. Sede appropriata perché qui nascevano nel Settecento le più belle sete del Piemonte con un processo di lavorazione che è stato integralmente ricostruito e proposto al pubblico; appropriata poi perché quello del tessuto e della moda è un filone che la sede espositiva del Filatoio Rosso indaga a cadenza regolare e che ha già offerto appuntamenti di grande qualità.

Castelevetrano (Trapani)
Loconovo degli Amari
ELOGIO DEL RURALE
Filli Cusenza e Matilde Trapassi
Dal 10 luglio al 12 settembre 2010
Tel. 349 4310632
www.loconovodegliamari.it
La mostra, a quattro chilometri dal parco archeologico di Selinunte, privilegia il rapporto con l'ambiente e l'uso di materiali tessili, proponendo installazioni in situ realizzate dalle due artiste siciliane Filli Cusenza e Matilde Trapassi. L’iniziativa è il prima incontro sull'interpretazione estetica degli spazi della ruralità intesa come il superamento dei confini imposti dall'uomo con gli stili di vita urbani, per tornare al confine naturale tra terra e cielo. L'incontro tra una tenuta storica e una galleria di arte contemporanea specializzata nella Fiber Art, una corrente artistica orientata all'uso di materiali flessibili, naturali o artificiali come medium creativo privilegiato, rappresenta un'occasione per tracciare sentieri del contemporaneo con uno sguardo nuovo sul paesaggio agrario. Un'occasione per un turismo attento ai valori estetici e disposto a rallentare i tempi del viaggio.

Castelnovo ne’ Monti (Reggio Emilia)
Palazzo Ducale - Teatro Bismantova
Bruno Cattani
MEMORIE
Dal 17 luglio al 26 settembre 2010
Tel. 0522/610204-209- 273
www.brunocattani.it
Le immagini di Bruno Cattani incentrate sul tema della memoria collettiva, una novantina di fotografie dell’artista reggiano che documentano un percorso di ricerca iniziato cinque anni fa, evocano ricordi che provengono dal passato, dalla storia di ogni persona. I soggetti immortalati nei suoi scatti, siano essi strade deserte o popolate soltanto da una panchina o da un bambino che gioca in mezzo alle foglie, altalene e giochi che si mischiano a nebbiosi paesaggi padani e ad interni spogli di fabbriche abbandonate, vecchie foto ingiallite, immagini di giocattoli di legno, hanno il potere di rendere vive e attuali queste reminiscenze ricostruendo, attraverso il dettaglio, piccoli frammenti di vicende private che non cadono mai nella banalità.

Catanzaro
Museo MARCA - Parco Archeologico di Scolacium
MICHELANGELO PISTOLETTO
Il Dna del Terzo Paradiso
Dal 24 luglio al 3 ottobre 2010
www.museomarca.com
www.intersezioni.org

Città della Pieve (Perugia)
Museo Civico Diocesano di Santa Maria dei Servi
Il Giardino dei Lauri
AARON YOUNG
Dal 17 luglio al 18 settembre 2010
www.ilgiardinodeilauri.it
Il Giardino dei Lauri presenta per l’anno 2010 un nuovo ciclo di progetti di arte contemporanea che vede protagonisti alcuni esponenti della giovane scena artistica internazionale, invitati a dialogare, attraverso la realizzazione di opere site specific, con il Museo Civico Diocesano di Santa Maria dei Servi, uno dei più prestigiosi monumenti del caratteristico borgo di Città della Pieve, concesso per l'occasione dall'Amministrazione Comunale. Il nuovo progetto espositivo - che va ad affiancarsi a quello della sede permanente della collezione, animata da una continua attività di commissioni e nuove acquisizioni, che porterà nel Giardino, a partire da aprile 2010, nuove opere di David Altmejd, Valentin Carron, Steven Claydon, Urs Fischer, Daniel Lergon e Carlo Zanni - presenta la personale del tedesco Jonathan Meese (8 maggio al 10 luglio) e a seguire (17 luglio al 18 settembre) quella dell'americano Aaron Young. Giovani artisti, entrambi presenti nella Collezione Lauro, che possono essere considerati a pieno titolo tra i più rappresentativi talenti emergenti di ultima generazione.

Firenze
Palazzo Pitti
VINUM NOSTRUM
Il vino nelle antiche culture mediterranee
Dal 20 luglio al 15 maggio 2011
Tel. 055/294883
www.polomuseale.firenze.it/musei/palazzopitti/
È Pompei la protagonista della mostra dedicata al Vino, ripercorrendo la storia della vite nell’antichità, dalla Mesopotamia alla Grecia fino a Roma, da dove si diffuse a tutte le Province dell’Impero. Particolarità dell’iniziativa è quella di proporre contemporaneamente in tutta Italia una serie di itinerari collegati a partire naturalmente dall’area archeologica vesuviana, custode di una testimonianza unica sulla viticoltura antica: l’eruzione del Vesuvio del 79 d. C. infatti sigillò oltre alla città con i suoi abitanti anche gli ambienti naturali insieme alle straordinarie tracce di una coltura che tanta parte ebbe nella storia antica. Il reimpianto e la valorizzazione dei vigneti dell’antica Pompei costituiscono ormai un modello per gli scienziati di tutto il mondo: nata da un importate lavoro di sperimentazione condotto da oltre quindici anni dal Laboratorio la loro valorizzazione conosce oggi un nuovo impulso grazie alla promozione voluta dal Commissario delegato per l’emergenza Marcello Fiori. Il pregiato vino Villa dei Misteri in seguito al coinvolgimento delle ambasciate italiane di tutto il mondo, è divenuto così un significativo biglietto da visita delle attività di una Pompei sempre più viva. Tra i vari riconoscimenti scientifici la SANP ha ricevuto anche il Premio Roero 2003 dedicato al paesaggio viticolo italiano.

Forlì
Musei di San Domenico
MELOZZO DA FORLÌ
L'umana bellezza tra Piero della Francesca e Raffello
Dal 29 gennaio al 12 giugno 2011
Tel. 199 199 111
www.mostrafiori.com
La mostra riunisce praticamente tutte le opere "mobili" dell'artista, riunendo anche gli affreschi staccati del colossale ciclo da lui creato per l'abside della Chiesa dei Santi Apostoli a Roma, ciclo disperso tra Musei Vaticani e Quirinale, oltre capolavori di Mantegna, Piero della Francesca, Bramante e Berraguete, da cui Melozzo trasse insegnamenti e suggestioni o che, come il Beato Angelico, Mino da Fiesole, Antoniazzo Romano, frequentò nella Roma pontificia. Infine un ampia sequenza di opere, selezionate per precise affinità, di artisti che a lui si ispirarono, in particolare Raffaello presente in mostra con un nucleo strepitoso di capolavori, e che di lui furono allievi, e tra tutti il Palmezzano. Insieme a opere di Perugino, Benozzo Gozzoli, Paolo Uccello, a comporre una emozionante carrellata di grandi interpreti di uno dei momenti più felici della storia dell'arte.

Illegio Tolmezzo (Udine)
Casa delle Esposizioni
ANGELI VOLTI DELL’INVISIBILE
Dal 24 aprile al 3 ottobre 2010
Tel. 0433/44445 - 2054
www.illegio.it
La mostra, che raccoglie settanta capolavori dal Medioevo al Settecento, provenienti da prestigiose sedi museali di tutta Europa, tra cui i Musei Vaticani, gli Uffizi di Firenze, la Galleria Borghese e la Galleria Doria Pamphilj di Roma, il Museo Thyssen Bornemisza, di Madrid , la Gemäldegalerie di Berlino, è stata presentata oggi a Udine dal presidente del Comitato promotore, monsignor Angelo Zanello e dal curatore scientifico don Alessio Geretti, alla presenza dell’arcivescovo di Udine, monsignor Andrea Bruno Mazzocato. Fino al 3 ottobre 2010 saranno visibili a Illegio opere insigni come “Tobia e l’angelo” di Girolamo Savoldo (1522-1524), la “Annunciazione” di Filippo Lippi (1445-1450), “Madonna con bambino” di Sandro Botticelli e collaboratori (fine secolo XV), “Cristo morto sorretto da due angeli” di Paolo Veronese (1585-1588), “Abramo e i tre angeli” e “L’angelo soccorre Agar” di Giambattista Tiepolo (1732 circa). Pitture su tavola lignea, dipinti su tela, sculture, altari ed oreficeria raccontano gli angeli visti da grandi maestri dell’arte di tutti i tempi: insieme a Botticelli, Lippi, Savoldo, Tiepolo e Veronese ci sono Melozzo, Garofalo, Ghirlandaio, Correggio, Gentileschi, Bernini e Rubens.

Mamiano di Traversetolo (Parma)
Fondazione Magnani Rocca
GUTTUSO
Passione e Realtà
Dall’11 settembre all’8 dicembre 2010
Tel. 0521/848327 - 848148
www.magnanirocca.it
Sessantacinque opere per documentare il percorso creativo di Renato Guttuso, dal momento formativo, all'inizio degli anni trenta, il sentito realismo espressionista, fino al vitalismo rinnovato della sua ultima stagione. Una mostra a suo modo completa, nel senso che presenta opere fondamentali per tutti i maggiori momenti dell'attività artistica del maestro. Comprese alcune celebri icone come La spiaggia, Comizio, Spes contra spem, Caffè Greco, eccezionalmente prestato dal Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid. Una mostra antologica, quindi, che prende idealmente spunto dalle quattro opere di Guttuso presenti nella collezione permanente della Magnani Rocca e dal cospicuo fondo epistolare che mette in luce i rapporti tra il maestro e Luigi Magnani. Una motivazione ulteriore viene dal ricordo della grande mostra che nel 1963 Parma dedicò a Guttuso, mostra in cui era esposto il monumentale olio La spiaggia (4,5 metri di base) che il maestro di Bagheria destinò alla Galleria Nazionale di Parma e che sarà tra i capolavori presentati alla Magnani Rocca.

Milano
Palazzo della Ragione
FRANCESCA WOODMAN
Dal 16 luglio al 24 ottobre 2010
Tel. 02/4335.3522
www.mostrawoodman.it/
L’esposizione ripercorre, attraverso 116 straordinarie fotografie, la carriera di uno dei talenti più precoci dell’arte contemporanea. Francesca Woodman (1958-1981) colpì la comunità artistica per la maturità e la coerenza concettuale delle opere che creò in nove anni di intensa attività. Figlia d’arte - la madre Betty è ceramista e il padre George, pittore e fotografo - Francesca Woodman cominciò a lavorare a soli tredici anni di età, con la sua prima macchina fotografica e l’uso dell’autoscatto. Negli anni a venire, ha continuato a usare se stessa come soggetto privilegiato delle sue foto, rappresentandosi sia in contesti domestici, con la predilezione per ambientazioni vintage e decadenti, che in mezzo alla natura, da sola o con amiche, nel vivo di azioni e performance appositamente progettate.

Milano
Triennale
NAPOLEONE E L’IMPERO DELLA MODA
Sino 12 settembre 2010
www.triennale.it
Conoscere, attraverso una cinquantina di capi, la quotidianità dell’Età Napoleonica, con i differenti modi di vestire nel susseguirsi dei giorni e delle stagioni, dai matrimoni, alla maternità, dalla nascita e per la morte. Una mostra per illustrare come la moda, per la prima volta a partire da quel periodo, è riconosciuta come strumento di potere, con la nascita della stampa specializzata e mietendo le sue prime vittime (fashion victim), ponendo le basi dell’industria moderna come oggi noi la conosciamo. Dall’autorità delle sartorie alla scelta del parrucchiere, in un susseguirsi di luccicanti vetrine, rappresentano la trasformazione sociale generate dallo sviluppo industriale e commerciale, conseguenza del nuovo ordine politico in Europa e nelle colonie. Trasformazioni che hanno lasciato una larga impronta nel mondo, ancora visibile oggi. Si comincia con il Direttorio, sensuale e stravagante; sobri e rispettabili invece, i costumi della Restaurazione borbonica, a cui si giunge muovendosi tra le sale, fino a sfiorare il puritano pudore vittoriano. La radicale trasformazione della moda maschile, al passo con quella femminile, virile e democratica; la figura del militare, onnipresente in questo periodo. Infine, un’ampia raccolta di stampe, immagini e oggetti del periodo e un archivio storico di Costume Parisien, la prima rivista di moda della storia, completano e contribuiscono a spiegare questo viaggio nella storia, illuminandoci, non senza un pizzico di ironia, sulle radici del fashion system di oggi. Artefice di questa trasformazione Napoleone Bonaparte, che per primo ha capito come usare la moda come strumento di potere.

Milano
Fondazione Arnaldo Pomodoro
SCULTURA ITALIANA DEL XXI SECOLO
Dal 19 ottobre 2010 al 20 febbraio 2011
Tel. 02/89075394
www.fondazionearnaldopomodoro.it
A distanza di 5 anni dalla mostra sulla scultura italiana del XX secolo che inaugurava la nuova sede della Fondazione è allestita un’esposizione che traccia un primo bilancio delle ultime tendenze italiane nel campo delle discipline plastiche. L’esposizione, che si pone in linea di ideale continuità con quella del settembre 2005, testimonierà delle più diverse espressioni di quella che si potrebbe configurare come “la nuova tendenza della scultura”, oggi la disciplina più difficile da definire: i linguaggi si sono definitivamente ibridati, i codici tradizionali sono stati rapidamente abbandonati negli ultimi trent’anni, e quella che era la disciplina artistica più “certa” nelle definizioni è divenuta di fatto la più incerta. Curata da Marco Meneguzzo, la mostra presenterà le opere di 80 artisti, tutti nati nella seconda metà del secolo scorso, dagli ormai storicizzati Nunzio e Dessì, agli esponenti delle generazioni più recenti, quali Cattelan, Bartolini, Dynys, Arienti, Moro, Beecroft, a quelle ancora più giovani, con Cecchini, Sissi, Demetz, Cuoghi, fino alle ultimissime come Sassolino, Simeti, Previdi, Gennari. Un possibile excursus sulle ultime tendenze – ufficiali – cosiddette nostrane nel campo delle discipline plastiche, senza un eccessivo impegno, limitandosi a ciò che si conosce, senza proporre qualcosa di più.

Milano
Hangar Bicocca
Christian Boltanski
PERSONNES
Dal 25 giugno al 19 settembre 2010
Tel. 02/66111573
www.hangarbicocca.it
Un vasto cumulo di vestiti multicolori ammassati, spostati da una gru in modo più ossessivo e casuale, e l’incessante battito del cuore è l’installazione Personnes che Christian Boltanski propone sino al 19 settembre nello spazio milanese dell’HangarBicocca (www.hangarbicocca.it). Oltre trentamila battiti di cuore registrati, ai quali i visitatori della mostra potranno aggiungere i loro, per contribuire al progetto dell’artista francese alla creazione un archivio dell’umanità, documentata dai suoi battiti cardiaci.
Ma Personnes è un’opera che sviluppa anche i temi fondamentali del rapporto tra vita e morte, dell’esistenza umana individuale e collettiva, della memoria e dell’oblio, del passato e del presente, conducendo il visitatore in una intensa esperienza multisensoriale e inducendolo a riflettere sul passare inesorabile del tempo e sul significato della vita umana.

Napoli
Madre
OLIVO BARBIERI
Dall’8 al 27 settembre 2010
Tel. 081/19313016
www.museomadre.it

Napoli
Madre
TRASPARENZE
L’Arte per le Energie Rinnovabili
Dal 15 settembre all’11 ottobre 2010
Tel. 081/19313016
www.museomadre.it

Napoli
Madre
GABRIELE GIUGNI
Ulysses Syndrome
Dal 29 settembre all’11 ottobre 2010
Tel. 081/19313016
www.museomadre.it

Napoli
Madre
DONATELLA LANDI
Le déjeuner sul l'herbe/Zoo
Dal 7 ottobre 2010 al 10 gennaio 2011
Tel. 081/19313016
www.museomadre.it

Napoli
Madre
MIGROS LIST
dal 29 ottobre 2010 al 7 febbraio 2011
Tel. 081/19313016
www.museomadre.it

Napoli
Museo Archeologico Nazionale
NAPOLI-CITTÀ E IL MARE
Dal 22 maggio al 20 settembre 2010
Tel. 848800288
www.campaniartecard.it
La mostra prende avvio dalle recenti scoperte archeologiche effettuate in occasione dei lavori di scavo condotti ad opera del Comune di Napoli e della società Metropolitana, per la realizzazione delle stazioni della Linea 1 della Metropolitana di Napoli. Gli eccezionali ritrovamenti illustrano al grande pubblico un capitolo tra i meno noti della storia della città: la fase della Napoli bizantina, caratterizzata da un considerevole processo di trasformazione urbanistica del fronte a mare. L’esposizione presenta due nuclei di reperti architettonici marmorei, rinvenuti a distanza di poco più di cento anni uno dall’altro, a Napoli nell’area del Rettifilo: uno durante gli scavi per la realizzazione della Stazione Università in piazza G. Bovio (primo decennio del 2000), l’altro nel fondaco Marramarra in via Benvenuto Cellini (fine dell’800) nel corso delle opere di ristrutturazione dei quartieri bassi della città. Ai resti della fortificazione cittadina di età bizantina rinvenuti a Piazza Bovio appartiene una torre, il cui scavo ha rivelato il reimpiego di marmi antichi nei paramenti e nel nucleo interno. Tali elementi architettonici, di eccezionale interesse storico e artistico, erano pertinenti ad un arco onorario dell’epoca degli imperatori Severi, spogliato tra il VI e il VII sec. d.C. per recuperare pietra di buona qualità. L’arco doveva essere ubicato poco lontano dal luogo di rinvenimento, sul litorale antistante l’insenatura portuale antica.

Nuoro
MAN
ED TEMPLETON
Il Cimitero della Ragione
Dal 29 luglio al 3 ottobre 2010
Tel. 0784/252110
http://www.museoman.it/
È uno tsunami di immagini quello destinato ad invadere il Museo: una folla di centinaia e centinaia di immagini e figure di Ed Templeton, l'Andy Warhol o forse meglio il Basquiat dell'America di oggi. In Il Cimitero della Ragione, questo il titolo della mostra, foto, disegni, acrilici, sculture, video, clips, interventi sonori raccontano le storie, le emozioni e le frequentazioni degli ultimi quindici anni del vitale e dinamico Templeton. Quindici anni in cui l'artista, oggi poco più che trentenne, è stato interprete direttamente coinvolto, e non solo spettatore, dell'America delle periferie, violenta e insieme tenera, luoghi non luogo, senza misure o mezze misure. Sono spaccati su adolescenti in cerca di identità. Band che vivono la noia ruotando su una pista da skateboard, il sangue delle loro cadute, le tribù della notte, le droghe e gli incontri intimi bruciati nelle piccole stanze di hotel. L'artista entra in profondità, vive i mondi, non si limita a registrarli con lo sguardo di un entomologo. La leggerezza è semmai nell'espressione, quasi riproposizioni di fanzines illustrate o meglio di adolescenziali e caotici diari di vita.

Bosa (Oristano)
Museo Casa Deriu
MICHELE DE LUCA
Ordine delle apparenze
(opere recenti)
Dal 5 agosto al 30 settembre 2010
Tel. 0785/377043
Sono presenti, nell’ambito della settima edizione di BOS’ART 2010, le opere recenti di Michele De Luca. Un’iniziativa quella di BOS’ART 2010 dedicata alla filosofia, scienza, letteratura, arte, musica, teatro e cinema che il Centro Studi Lucio Colletti, intitolato al filosofo e pensatore italiano, dedica alla multidisciplinarietà delle arti e delle scienze, in Sardegna.

Orvieto (Terni)
MODO Palazzi Papali
OMAGGIO A LORENZO MAITANI
Dal 10 aprile al 13 novembre 2010
Tel. 0763/343592
www.museomodo.it
www.opsm.it/
Esattamente 700 anni fa, Lorenzo Maitani, architetto senese già di gran fama, giungeva ad Orvieto con l'incarico di dare forma definitiva ad una Cattedrale che, con la sua bellezza ed imponenza, testimoniasse la forza politica ed economica raggiunta dal Comune e la grandezza di un evento miracoloso: quello avvenuto nel 1263 a Bolsena e da allora celebrato universalmente con la festa del Corpus Domini. Il Sacro Lino testimonianza Miracolo Eucaristico doveva essere custodito in un luogo consono a ciò che di immenso quel "Corporale" rappresentava. Fu l'avvio di una realizzazione stupefacente, il prendere forma di un luogo di fede destinato a diventare presto tra i monumenti più celebri dell'intero Medio Evo in Europa: il Duomo di Orvieto.

Prato
Padova
Galleria Civica Cavour
ART TUBE
100 video amatoriali + 5 video d’artista
Dal 24 settembre al 14 novembre 2010
Tel. 049/8204544
http://padovacultura.padovanet.it
Un’iniziativa per aprire il dibattito intorno al concetto di creatività oggi, creando un percorso che tocca le sue molteplici espressioni, fino alla creatività on-line e alla diffusione dei video amatoriali attraverso il sito Internet di You Tube, fenomeno cui è dedicata mostra-esperimento Art//Tube, ideata e curata da Guido Bartorelli. Per stimolare il dibattito su queste questioni l'allestimento della mostra prevede di mettere il pubblico in condizione di fruire direttamente di videoproiezioni attraverso postazioni collegate a Internet. Cinque videoproiettori mostreranno una selezione di 100 video amatoriali, scelti in base alla loro qualità creativa da un gruppo di studenti universitari di ambito artistico. Questa selezione mira a fornire un campionamento rappresentativo della migliore creatività amatoriale disponibile online. Le altre 5 videoproiezioni mostreranno al pubblico altrettanti video appositamente commissionati ad altrettanti artisti di fama orami internazionale: Botto & Bruno, Stefano Cagol, Nicola Gobbetto, Kensuke Koike, ZimmerFrei. Anche questi video saranno caricati su YouTube, in un canale specifico riferito alla mostra. Agli artisti è stato commissionato un lavoro progettato appositamente per le esigenze di YouTube.

Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci
THE PRATO PROJECT
Thom Puckey - Jan Van Der Ploeg
Dal 30 maggio 2010 al 9 gennaio 2011
Tel. 0574/5317
www.centropecci.it
I due artisti, entrambi attivi ad Amsterdam, sono stati invitati a realizzare un progetto comune negli spazi espositivi al piano terra del Centro Pecci, che va a riallacciarsi idealmente a quello già sperimentato presso l'Aschenbach and Hofland Galleries di Amsterdam nel maggio-giugno 2008. THE PRATO PROJECT combina una serie di nuove sculture in marmo di Puckey e i monumentali wall-painting di Van der Ploeg, che si sviluppano su una superficie murale di oltre 50 metri di lunghezza. La sfida insita in questa collaborazione è quella di mettere in dialogo l'astrazione cromatica dei motivi pittorici bidimensionali con il realismo dai contenuti anticonvenzionali delle figure scolpite, la monumentalità della pittura ambientale con l'eleganza sensuale della statuaria in marmo. In occasione della mostra al Centro Pecci, i due artisti hanno voluto compiere un ulteriore passo avanti nel tentativo di colmare il divario spaziale che caratterizza le loro opere: i piedistalli che sorreggono le sculture di Puckey sono stati disegnati da Jan van der Ploeg e rappresentano, nelle forme e nei colori, un prolungamento naturale dei wall-painting. Estendendo le forme geometriche dipinte ai piedistalli, il progetto coniuga la forte tensione trattenuta nelle sculture alla fluttuante dinamicità spaziale suggerita dalla pittura.

Ravenna
Museo d’Arte della città
CONCETTO POZZATI
Tempo sospeso
Dal 2 luglio al 19 settembre 2010
Tel. 0544/482017 - 482775
www.museocitta.ra.it
Una personale delle opere recenti di Concetto Pozzati (Vò di Padova, 1935), uno dei protagonisti dell’arte italiana degli ultimi cinquant’anni e rapresentante “pop” italiano, dedicate allo scorrere del tempo, o meglio, all’appropriazione del tempo per capire il passato: non voglio essere sincronizzato; non voglio essere schiavo delle lancette (le dipingo per obliterarle). Esiste una dittatura dell’orologio che caratterizza la mia esistenza. L’esistenza del tempo è la sua problematica ‘è una componente costitutiva dell’esistenza (Heiddegger)’ Concetto Pozzati.

San Severino Marche (Macerata)
MERAVIGLIE DEL BAROCCO NELLE MARCHE
Palazzo Servanzi Confidati
Pinacoteca Civica “P. Tacchi Venturi”
Chiesa di Santa Maria della Misericordia
Sino al 12 dicembre 2010
Tel. 0733/641317 - 639308
www.comune.sanseverinomarche.mc.it
www.meravigliedelbarocconellemarche.it
La mostra appare dunque un’occasione unica per conoscere capolavori del Seicento, alcuni ignorati da gran parte dell’Italia, protagonisti di una complessa e variegata stagione del barocco nelle Marche, ma anche per visitare luoghi indimenticabili, nei quali il tempo sembra essersi fermato senza recare violenza ad una civiltà fatta di armonia.
Un percorso espositivo che si snoda tra le opere Bernini, Guercino Pomarancio, ma anche di Orazio Gentileschi, Valentin de Boulogne, Baciccio, Carlo Maratti.

Stra (Venezia)
Museo Nazionale di Villa Pisani
OTTOCENTO VENEZIANO - VENEZIANO CONTEMPORANEO
Sino al 26 settembre 2010
Tel. 049.502270 - 041.2719019
www.villapisani.beniculturali.it
La rassegna illustra il ruolo centrale che Venezia ha avuto nella formazione, nell’accoglienza e nell’ispirazione degli artisti dal XIX secolo ai giorni d’oggi. Il percorso espositivo è organizzato in due nuclei distinti: le opere dell’Ottocento saranno presentate negli ampi corridoi della villa, mentre le opere di alcuni giovani artisti contemporanei dialogheranno con il parco. La sezione ottocentesca mette in luce l’opera dei pittori più celebri che si sono formati o che hanno insegnato nelle aule dell’Accademia di Venezia nel corso dell’Ottocento e nei primi lustri del secolo successivo. A dimostrazione del fatto che Venezia sia ancora oggi un vivace centro creativo, dove si formano e lavorano giovani artisti di grande interesse, Costantino D’Orazio ha invitato cinque artisti che operano nel contesto veneziano a confrontarsi con lo straordinario scenario del parco di Villa Pisani, dove negli ultimi due anni hanno esposto alcuni tra i maggiori maestri internazionali.

Terni
Caos
ES.TERNI
V edizione
Dal 23 settembre al 3 ottobre 2010
Tel: 0744/285946 - 425153
www.caos.museum
www.ternifestival.it
Durante gli undici giorni del festival internazionale, dedicato alla creazione contemporanea, giunto alla sua quinta edizione, la città si trasformerà in un vero e proprio distretto creativo dove spettatori e artisti si contaminano, si incontrano e confrontano e, in una dimensione fluida, le arti sfuggono ad ogni definizione di categoria esplorando trasversalmente diversi linguaggi espressivi, dal teatro alla danza, dalla musica alle arti visive. Nodo cruciale del progetto è la partecipazione attiva del pubblico e della comunità cittadina con interventi urbani, azioni partecipative, esperienze artistiche in luoghi non convenzionali in cui la città è protagonista.

Tortona (Alessandria)
Pinacoteca della Fondazione Cassa di Risparmio
DA FATTORI A CASORATI
Capolavori della collezione Ojetti
Dal 25 settembre al 28 novembre 2010

Per molti versi quella che viene presentata è una mostra-manifesto dell'attività della nuova associazione culturale fondata e voluta da Giuliano Matteucci, conoscitore della pittura italiana dell'Ottocento. Tra i principali obiettivi del Centro: indagare, documentare e presentare l'arte moderna, in particolare il periodo che va dall'Unità d'Italia agli inizi del nuovo secolo, valorizzando il collezionismo d'epoca. Banco di prova, davvero complesso, è il tentativo di ricomporre un'importante collezioni, quella del noto scrittore e critico Ugo Ojetti, per trent'anni responsabile delle pagine culturali del Corriere della Sera. Un'impresa ai limiti dell'impossibile in ragione dell'impegno necessario per ricostruire uno spaccato il più possibile rappresentativo di quanto egli aveva riunito nella magnifica villa Il Salviatino sui colli di Settignano. Si è trattato di andare a ritroso, alla ricerca di ciò che lo scrittore, giornalista e critico acquistò, molto oculatamente riunì, in decenni di ricerche e frequentazioni di artisti e galleristi. Già all'indomani della morte (1946), infatti, il suo patrimonio fu oggetto di una dispersione che si completò con la cessione della villa, trasformata in albergo. Arredi, opere d'arte, ma anche il grande archivio, vennero ceduti in momenti e ad acquirenti diversi, rendendo difficile risalire all'intero compendio artistico-documentario.

Trento
Castello del Buonconsiglio
L'AVVENTURA DEL VETRO
Dal Rinascimento al Novecento tra Venezia e mondi lontani
Dal 27 giugno al 7 novembre 2010
Tel. 0461/233770
www.buonconsiglio.it
Capolavori rinascimentali dai musei veneziani, un carico di perle e vetri cinquecenteschi recuperati nei fondali marini croati, affascinanti collane di perle vitree destinate al mercato africano, ed ancora il flauto in vetro di Napoleone che fu recuperato dagli inglesi dopo la battaglia di Waterloo, sono solo alcuni dei settecento magnifici oggetti che si potranno ammirare in mostra allestita al Castello del Buonconsiglio ma allargata a Castel Thun, dove viene proposta una sezione monografica dell’esposizione maggiore. Il percorso della mostra curata da Aldo Bova, si snoderà lungo i prestigiosi ambienti del Castello del Buonconsiglio di Trento e le magnifiche sale di Castel Thun in Val di Non, e si articolerà in diverse sezioni arricchite da suggestive ricostruzioni scenografiche: dalla lavorazione del vetro in una fornace, all’individuazione e preparazione delle materie prime, ai vetri da tavola, da illuminazione, da spezieria.

Udine
Castello di Udine - Galleria d'Arte Antica
GIAMBATTISTA TIEPOLO
Tra scherzo e capriccio
Disegni e incisioni "di spiritoso e saporitissimo gusto"
Dal 21 maggio al 31 ottobre 2010
Tel. 0432/414 717
www.udinecultura.it
Il corpus completo della magnifica produzione grafica dell'artista veneziano sarà esposto insieme ad una attentissima selezione di suoi disegni, opere direttamente collegate ai temi delle incisioni. Il tutto affiancato dagli oli del Tiepolo e dei tiepoleschi patrimonio delle Gallerie d'Arte udinesi e dai cicli di affreschi che i Tiepolo, Giambattista e Giandomenico, hanno lasciato in città e che valgono ad Udine l'appellativo di "Città di Tiepolo".
La mostra rientra, ed è anzi una delle proposte di punta, delle "Giornate del Tiepolo 2010", programma ideato e gestito dall'Assessorato alla Cultura del capoluogo friulano, che propone, dal 21 al 30 maggio, itinerari tiepoleschi, concerti di musica barocca, momenti di approfondimento storico e scientifico, tutto intorno appunto al marchio "Udine Città del Tiepolo".

Venezia
Ca’ Zenobio - Fondamenta del Soccorso, 2596
ALLA DERIVA
Justin Peyser
Dall’1 luglio al 21 novembre 2010
Dorsoduro - Venezia
Tel. 041/522 8770
www.collegioarmeno.com
www.justinpeyser.com
Da New York le grandi sculture di Justin Peyser giungono a Venezia. Composizioni leggere, di vuota lamiera, portano i segni di antiche diaspore. Si muovono da lontane derive per incontrarsi in laguna, riunite da Peyser in un ritrovo ironico e mutevole tra le narrazioni seicentesche di Ca’ Zenobio. La mostra si compone di otto ‘sculture piatte’ che testimoniano il primo periodo del lavoro artistico di Peyser e di dieci personaggi/simbolo a tutto tondo, rivestiti di rappezzi di metalli diversi e segnati da spesse saldature.

Venezia
Fondazione Emilio e Annabianca Vedova
LOUISE BOURGEOIS
The Fabric Works
Dal 5 giugno al 19 settembre 2010
Tel. 041/5226626 - 5239060
www.fondazionevedova.org
Una mostra dedicata alla scultrice Louise Bourgeois, una protagonista dell’arte contemporanea e recentemente scomparsa mentre preparava allestimento. Nello spettacolare spazio veneziano sarà presentata, con un allestimento architettonico disegnato per ospitare disegni e sculture, la produzione quasi sconosciuta di opere realizzate in stoffa, come la ricca sequenza dei suoi Fabric Drawings, realizzati dal 2002 al 2008, o la leggera presenza delle sue Cells, come Conscious and Unconscious, 2008. Tale insieme di lavori, arricchito da una completa antologia delle immagini che riguardano l’intera produzione scultorea dell’artista, è raccolto in maniera completa, a formare quasi un catalogo generale di tale soggetto nella pubblicazione Louise Bourgeois. The Fabric Works, curata da Germano Celant e edita da Skira, Milano.

Viareggio (Lucca)
DA FATTORI A CASORATI
Dal 26 giugno al 12 settembre 2010
Centro Matteucci per l'Arte moderna
Tel. 0584/430614 - 0131/822965
www.centromatteucciartemoderna.it
La mostra dedicata al tentativo di ricomporre un'importante collezioni, quella del noto scrittore e critico Ugo Ojetti, per trent'anni responsabile delle pagine culturali del Corriere, è il banco di prova dei principali obiettivi del Centro, nell’indagare, documentare e presentare l'arte moderna, in particolare il momento tra Otto e Novecento, valorizzando il collezionismo d'epoca. Un percorso espositivo realizzato attraverso le ricerche per ridare innanzitutto forma ai documenti d'archivio (molti dei quali inediti e inesplorati) e, grazie a questi, risalire all'ingente collezione. Il lungo lavoro ha evidenziato come i nuclei originari e fondanti risultino le ricche raccolte dell'Ottocento e del primo Novecento, in cui trovavano posto sezioni monografiche dedicate ai Macchiaioli tra cui Giovanni Fattori, a Oscar Ghiglia e Libero Andreotti. Le raccolte di pittura e scultura erano arricchite da un'imponente corpus di grafica, prevalentemente otto e novecentesca.