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INDICE
SOMMARIO
PER NON DIMENTICARE
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Riccardo
Mancini, ci ha lasciato improvvisamente, a 56 anni, nell'ultimo giorno
dell'anno, aggredito da un attacco cardiaco.
Giornalista impegnato nell'ambito sociale, aveva fondato nel 1997 la
casa editrice "Avverbi" che ha sede a Grottaferrata e, dall'anno
precedente, era presidente del Cicap -Comitato italiano per il controllo
delle affermazioni sul paranormale- di Roma. Mancini ha tenuto corsi di
giornalismo al Master di Comunicazione della Scienza alla Sissa di
Trieste e all'istituto Fermi di Frascati. Venerdì 21 dicembre Riccardo
aveva festeggiato il decimo compleanno della Casa Editrice, che si e'
presentata fin dalla nascita "dalla parte della Ragione". Un editore,
come lo ha definito Piero Angela, "che fortunatamente si occupa della
zona razionale del cervello e intelligentemente svolge un'opera di
diffusione culturale laica". Riccardo Mancini amava presentare "Avverbi
"come una casa editrice scettica", in quanto portata a smascherare i
fenomeni di credulità popolare, leggende, illusioni, presunti fenomeni
misteriosi e la malafede di chi ne approfitta. Nel catalogo di "Avverbi
Edizioni" figurano oltre 60 opere, quasi tutte di autori italiani
esordienti, circa 160 mila copie stampate e distribuite in tutta Italia:
"Un contributo ancora piccolo, ma importante, per rendere questo Paese
un po' più razionale", aveva scritto, Riccardo Mancini, in occasione del
decennale della Casa Editrice.
Caro Riccardo…c’è chi
dice: ”Nessuno è insostituibile”.
Invece no.
Un compagno, un amico vero non può essere sostituito,
non deve… essere sostituito.
Tu, Riccardo, sei insostituibile perché sei vivo.
Vivo in noi che ti amiamo e vivo nel dolore che proviamo.
Tu vivi in tutto quello che hai sognato credendoci
e in quello che hai fatto giocosamente con entusiasmo
e vivi in quello che hai trasmesso, volendolo fortemente.
Ognuno esiste e vive sempre nelle cose che ha fatto,
in quello che ha pensato e in quello che ha dato…credendoci.
E se sapremo comprendere questo…il Mondo potrà cambiare
e tu Riccardo continuerai a sorridere, anche di noi,
con indulgenza, fiducia e amore.
* Nell’ultima ora di luce dell’Anno 2007 a Frascati…
eravamo in tanti attorno a Riccardo Mancini,
accanto alla sua mamma, e accanto a Rosalba,
ai figli Manuele e Marcello, a Luciano…
e c’erano anche i suoi collaboratori e tanti allievi e allieve
che non lo dimenticheranno.
Sarina
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